Fakro attualmente è leader per la produzione e la vendita di finestre da tetto, ed è una delle principali aziende del mondo con il 17% del mercato globale piu di 2500 dipendenti 10 aziende FAKRO che distribuiscono (USA, Ingiltera, Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Russia, Ucraina Slovachia, Cina) una larga distribuzione in tutti paesi dove c'e richiesta di finestre da tetto piu di 100 mila m2 di cappanoni per la produzzione prodotti.
Gli elementi
Telaio fisso: è l'insieme degli elementi che compongono la struttura non mobile, cioè fissata al tetto. Realizzato in legno lamellare, per aumentarne la stabilità. Sul telaio fisso è montata l'anta.
Ventilazione: è il punto di forza di Fakro rispetto a qualsiasi altro serramento in commercio. La prima regola di salubrità in un ambiente abitativo è il ricircolo dell'aria, i serramenti Fakro arrivano fino a 20/38 mc aria/ora.
Anta e tipologie d'apertura: elemento mobile della finestra che apre e chiude il vano. Realizzata generalmente nel medesimo materiale del telaio fisso è composta da telaio mobile e vetro".
Battuta: conformazione ricavata nell'anta e/o sul telaio fisso atta a ridurre la perdita di tenuta e permettere il montaggio delle guarnizioni.
Vetratura: nel caso della finestra per tetto è un elemento da non sottovalutare. Importante assicurarsi che il vetro standard abbia idonei requisiti di robustezza oltre che di isolamento.
Rivestimento esterno: realizzato solitamente in lamiera d'alluminio preverniciato - può essere anche in rame - ha una esclusiva funzione protettiva. Impedisce il deterioramento del serramento in legno e ne elimina la manutenzione periodica esterna.
Scossaline laterali: realizzate in lamiera d'alluminio o piombo, sono generalmente dotate di guarnizione spugnosa e convogliano l'acqua sulla grembiulina anteriore.
Grembiule termoisolante: realizzata in in telo traspirante e lana come isolante può essere montata su travetto in legno. Viene installato nel perimetro della finestra ad evitare infiltrazioni di ritorno.
Dimensioni
Le finestre per tetto vengono costruite soltanto in dimensioni standardizzate. Consultare le tabelle dimensioni.
ATTENZIONE: Le misure vengono indicate considerando la misura esterna del telaio fisso in legno. Il vano finestra andrà pertanto dimensionato aumentando di un paio di centimetri tale misura.
Tecniche di lavorazione del legno
Il legno è un materiale organico e, come tale, può subire l'attacco di agenti chimici, fisici, biologici: per questo va trattato opportunamente con un ciclo di lavorazione che attraversa tutte le fasi di un processo industriale avanzato, ognuna delle quali contribuisce a ottenere un prodotto finale capace di fornire le prestazioni costanti richieste dal mercato. Solo così è possibile garantire resistenza meccanica, indeformabilità, durata e stabilità del prodotto all'uso e alle variazioni dovute alle differenze di umidità dei diversi ambienti.
Prima di iniziare qualsiasi tipo di lavorazione o di trasformazione, è necessario effettuare un serio ed efficace trattamento di essiccazione che stabilizzi l'umidità del legno.
LAVORAZIONE LAMELLARE
Trattamento di essiccazione La capacità del legno di assorbire e trattenere umidità rende necessario effettuare un trattamento di essiccazione estremamente accurato prima di iniziarne la lavorazione. Verranno così evitati problemi di spaccature, rigonfiamenti o di instabilità dimensionale, dovuti a variazioni del tasso di umidità ambientale. L'essiccazione artificiale viene effettuata con diversi sistemi
1) sottovuoto
2) per condensazione
3) a circolazione d'aria
L'intero processo richiede l'uso di impianti estremamente sofisticati per evitare che eventuali difetti di essiccazione provochino torsioni, spaccature o tensioni interne. Una buona stabilità si raggiunge intorno al 12-13% di umidità relativa. Nelle finestre questo trattamento riveste una particolare importanza in quanto il contatto con l'ambiente esterno è continuo e strettamente legato all'equilibrio dell'umidità.
Lavorazione lamellare Questo particolare tipo di lavorazione, frutto di una tecnologia estremamente avanzata, consiste in una riduzione del tronco in lamelle di differente spessore e in una successiva ricomposizione le medesime, mediante particolari metodologie d'incollaggio. Indispensabile l'utilizzo di colle resistenti all'umidità. Si ottengono così profili resistenti, omogenei e con prestazioni costanti nel tempo. Negli ultimi anni questa tecnologia innovativa ha contribuito a rilanciare, con risultati prestigiosi, alcune specie legnose pregiate non più utilizzate.
TRATTAMENTO DI ESSICCAZIONE
Definizione: Trattamento necessario a ridurre l'umidità del legno per assicurare resistenza, stabilità, durata.
Benefici: Finestre che non si deformano e che mantengono requisiti estetici e funzionali inalterati nel tempo.
Definizione: Taglio del legno in lamelle di diverso spessore e successiva ricomposizione a strati delle lamelle medesime mediante particolari metodologie d'incollaggio.
Benefici: Finestre che presentano particolari requisiti di resistenza, riduzione degli svergolamenti e delle deformazioni, assenza di nodi o di eventuali difetti.
Tecniche di produzione
Ciclo di produzione industriale
Per ottenere un prodotto capace di fornire le prestazioni funzionali ed estetiche richieste dal mercato, è necessario attraversare tutte le numerose fasi di un processo industriale avanzato. L'affidabilità e il livello tecnico degli impianti sono di fondamentale importanza per garantire la qualità del prodotto finito e mantenere costanti gli standard qualitativi, mentre la flessibilità di produzione dovuta all'applicazione di sistemi elettronici consente all'industria di ottenere tutti i vantaggi di un'ampia diversificazione dei modelli.
Ognuna delle diverse fasi del processo industriale contribuisce a garantire la qualità del risultato finale e la costanza nel tempo delle prestazioni: diamo qui qualche breve cenno sui trattamenti di preservazione e verniciatura.
Trattamento di preservazione - Precede sempre la fase di finitura e viene effettuato per proteggere a lungo il legno dai fenomeni biologici dovuti all'azione di batteri, parassiti e funghi che ne causano il degrado e l'invecchiamento. Inoltre è un'ottima protezione fotochimica ed un eccellente sottostrato per ulteriori finiture. Un adeguato trattamento preservante consiste nell'impregnare il legno di sostanze apposite mediante immersione, flow-coating oppure in autoclave a doppio vuoto: per ottenere una protezione infatti è necessario far penetrare il prodotto ad una buona profondità. Le sostanze utilizzate non sono filmogene né idrorepellenti.
Ciclo di verniciatura
Questa fase è tra le più delicate del processo produttivo: gli effetti di una buona o cattiva verniciatura risultano evidenti anche agli occhi di un profano. Il ciclo dì verniciatura consiste nell'applicazione di due o più strati di prodotto su tutte le superfici per proteggere il legno dagli agenti atmosferici e per ottenere un buon risultato estetico.
Negli ultimi anni si stanno affacciando sul mercato le vernici ad acqua che comportano, a livello produttivo, notevoli vantaggi ambientali. Molto resistenti agli agenti atmosferici comportano l'impiego di procedure e macchinari specifici.

